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22-03-2010
OCCHIO AI PIU’ PICCOLI
Gli occhi sono una delle parti del corpo più delicate e troppo spesso ci si dimentica di proteggerli adeguatamente, invece bisognerebbe farlo fin dall’infanzia. Prima che un bimbo intraprenda la pratica di uno sport, viene chiesto ai genitori di produrre un certificato medico che attesti la capacità di affrontare l’impegno fisico richiesto. Invece, quando i bambini inizino la loro esperienza scolastica, ci si dimentica spesso di verificare che siano in grado di vedere bene ciò che viene scritto sulla lavagna. Secondo una recente ricerca, il 51,4% dei genitori non sono “attivi” nei confronti della prevenzione oculare e 7 su 10 ritengono le visite oculiste “non necessarie”. Alcuni difetti della vista molto diffusi tra i bambini, come l’ambliopia - più comunemente conosciuta come “occhio pigro” - sono curabili solo se vengono diagnosticati nei primissimi anni di età. La Commissione Difesa Vista ha, in questi ultimi mesi, avviato contatti con referenti del Ministero della Salute – sensibile a questo tema così delicato - per introdurre l’obbligo di visite oculistiche prescolari.
Nel dettaglio, attraverso la combinazione di software e nei sensori può essere attuato il riconoscimento tridimensionale può avvenire tramite la forma e le dimensioni delle orbite, del naso e del mento, sia di fronte che di profilo. Anche l'illuminazione non è più un problema per la tecnologia dato che il riconoscimento può essere effettuato anche al buio.
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